domenica 2 ottobre 2016

Giovanni Pascoli - Tratta dai Canti di Castelvecchio

Buongiorno cari lettori di Frasiandu,
Oggi 2 Ottobre è la festa dei Nonni.
I Nonni sono gli angeli che ci proteggono per sempre.
Auguri a tutti voi.

Tra tutti quei riccioli al vento,
tra tutti quei biondi corimbi,
sembrava, quel capo d'argento,
dicesse col tremito, bimbi,
sì... piccoli, sì...
E i bimbi cercavano in festa,
talora, con grido giulivo,
le tremule mani e la testa
che avevano solo di vivo
quel povero sì.
Sì, solo; sì, sempre, dal canto
del fuoco, dall'umile trono;
sì, per ogni scoppio di pianto,
per ogni preghiera: perdono,
sì... voglio, sì... sì!
Sì, pure al lettino del bimbo
malato... La Morte guardava,
La Morte presente in un nimbo...
La tremula testa dell'ava
diceva sì! sì!
Sì, sempre; sì, solo; le notti
lunghissime, altissime! Nera
moveva, ai lamenti interrotti,
la Morte da un angolo... C'era
quel tremulo sì,
quel sì, presso il letto... E sì, prese
la nonna, la prese, lasciandole
vivere il bimbo. Si tese
quel capo in un brivido blando,
nell'ultimo sì.

Di
Giovanni Pascoli.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

lunedì 19 settembre 2016

Gianni Rodari - Uno strano biglietto di giustificazioni

Buongiorno cari lettori di Frasiandu,
E' tempo di scuola!! tutti pronti a ricominciare a leggere e a studiare.
Oggi vi intratteniamo con un celebre scrittore e pedagogista italiano, Gianni Rodari.
Conosciutissimo in tutto il mondo soprattutto per i suoi testi rivolti a bambini e ragazzi.
Buona lettura e buona giornata.


Lo scolaro Giuseppe Moneta, 
di Gastone 
in un momento di distrazione 
è diventato 
un pianeta. 
Circola intorno al sole 
a discreta velocità, 
attento a non urtare 
con la testa, coi piedi e con le mani 
i pianeti più anziani. 
Per oggi dunque a scuola non verrà. 
La signora maestra 
è pregata di scusarlo, 
i compagni di banco, di osservarlo. 
Stanotte sarà visibile 
tra le costellazioni perfettamente riconoscibile 
per una macchia d'inchiostro 
sui pantaloni.


di
Gianni Rodari.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

domenica 11 settembre 2016

Vincenzo Cardarelli - Settembre a Venezia.

Buongiorno cari lettori di Frasiandu,
Ci scusiamo per questa piccola assenza, ma adesso ricominciamo più carichi che mai.
Molti di voi sono già rientrati a lavoro e altri a scuola o all'università.
Faccio un in bocca al lupo a tutti voi per un buon anno scolastico!




Già di settembre imbrunano
a Venezia i crepuscoli precoci
e di gramaglie vestono le pietre.
Dardeggia il sole l'ultimo suo raggio
sugli ori dei mosaici ed accende
fuochi di paglia, effimera bellezza.
E cheta, dietro le Procuratìe,
sorge intanto la luna.
Luci festive ed argentate ridono,
van discorrendo trepide e lontane
nell'aria fredda e bruna.
Io le guardo ammaliato.
Forse più tardi mi ricorderò
di queste grandi sere
che son leste a venire,
e più belle, più vive le lor luci,
che ora un po' mi disperano
(sempre da me così fuori e distanti!)
torneranno a brillare
nella mia fantasia.
E sarà vera e calma
felicità la mia.


di
Vincenzo Cardarelli.




Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.