venerdì 21 agosto 2015

Passaggio Notturno - Vincenzo Cardarelli

Buonasera cari lettori di Frasiandu.
Finito Ferragosto e le varie festività, ci dedichiamo adesso alla lettura e al continuo di nuove poesie e di nuovi autori.
Vi auguriamo un buon proseguimento di serata e al prossimo post!






Giace lassù la mia infanzia.
Lassù in quella collina
ch'io riveggo di notte,
passando in ferrovia,
segnata di vive luci.
Odor di stoppie bruciate
m'investe alla stazione.
Antico e sparso odore
simile a molte voci che mi chiamino.
Ma il treno fugge. Io vo non so dove.
M'è compagno un amico
che non si desta neppure.
Nessuno pensa o immagina
che cosa sia per me
questa materna terra ch'io sorvolo
come un ignoto, come un traditore.


di
Vincenzo Cardarelli.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

giovedì 6 agosto 2015

Passato - Vincenzo Cardarelli

Buonasera cari lettori di Frasiandu.
Iniziano le vacanze estive per alcuni di voi, quindi vi salutiamo con una bella poesia di Cardarelli.
Buona estate e buona lettura da tutto lo Staff di Frasiandu.



I ricordi queste ombre troppo lunghe del nostro breve corpo.
Questo strascico di morte che noi lasciamo vivendo.
I lugubri e durevoli ricordi.
Eccoli già apparire : melanconici e muti.
Fantasmi agitati da un vento funebre.
E tu non sei più che un ricordo.
Sei trapassata nella mia memoria.
Ora si posso dire che m’appartieni.
E qualche cosa fra di noi è accaduto irrevocabilmente.
Tutto finì così rapido!
Precipitoso e lieve il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti ordì una storia ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo che l’amore brucia la vita e fa volare il tempo.


di
Vincenzo Cardarelli.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

lunedì 3 agosto 2015

Gabbiani - Vincenzo Cardarelli


Buonasera cari lettori di Frasiandu,
L'inizio della settimana incomincia con un nuovo autore del tutto nuovo.
Vincenzo Cardarelli è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano dell'900.
La poesia di Cardarelli consiste nella ricerca di un lirismo oggettivo,utilizza come strumenti espressivi un moralismo critico limpido e intransigente, un linguaggio di straordinaria chiarezza
I temi ricorrenti delle liriche di Cardarelli sono il trascorrere delle stagioni, avvertito come simbolo dell’eterna mutevolezza delle cose, lo sfiorire dell’ adolescenza e della bellezza, i ricordi dell’ infanzia.
Buona lettura!















Non so dove i gabbiani abbiano il nido, 
ove trovino pace. 
Io son come loro 
in perpetuo volo. 

                                          La vita la sfioro 
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo. 

E come forse anch'essi amo la quiete, 
la gran quiete marina, 
ma il mio destino è vivere 
balenando in burrasca.

di
Vincenzo Cardarelli.




Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.