mercoledì 4 marzo 2015

Spleen - Charles Baudelaire.

Buon pomeriggio cari lettori di Frasiandu.
Ancora oggi un 'altra poesia del celebre autore Charles Baudelaire.
Le sue infinite poesie non possiamo non menzionarle ogni giorno.
Vi auguriamo una splendida giornata e buona permanenza!


Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio
Sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni,
E versa abbracciando l'intero giro dell'orizzonte
Una luce diurna più triste della notte;

Quando la terra è trasformata in umida prigione,
Dove come un pipistrello la Speranza
Batte contro i muri con la sua timida ala
Picchiando la testa sui soffitti marcescenti;

Quando la pioggia distendendo le sue immense strisce
Imita le sbarre di un grande carcere
Ed un popolo muto di infami ragni
Tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli,

Improvvisamente delle campane sbattono con furia
E lanciano verso il cielo un urlo orrendo
Simili a spiriti vaganti senza patria
Che si mettono a gemere ostinati

E lunghi trasporti funebri senza tamburi, senza bande
Sfilano lentamente nella mia anima vinta; la Speranza
Piange e l'atroce angoscia dispotica
Pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo.


di
Charles Baudelaire.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

martedì 3 marzo 2015

Il balcone - Charles Baudelaire

Buongiorno cari lettori di Frasiandu.
Vi auguriamo una buona giornata e buona lettura.



Madre delle memorie, amante delle amanti, 
fonte d'ogni mia gioia e d'ogni mio dovere, 
ricorderai le tenere nostre ebbrezze, davanti 
al fuoco, e l'incantesimo di quelle lunghe sere, 
madre delle memorie, amante delle amanti! 

Le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi, 
le sere sul balcone, velate d'ombre rosee... 
Buono il tuo cuore, e dolce m'era il tuo seno: oh, seppi 
dirti, e sapesti dirmi, inobliabili cose, 
le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi. 

Come son belli i soli nelle calde serate, 
quanta luce nel cielo, che ali dentro il cuore! 
Chino su te sentivo, o amata fra le amate, 
alitar del tuo sangue il recondito odore... 
Come son belli i soli nelle calde serate! 

Un muro era la notte, invisibile e pieno. 
Io pur sapevo al buio le tue pupille scernere, 
e bevevo il tuo fiato, dolcissimo veleno, 
e i piedi t'assopivo, entro mani fraterne. 
Un muro era la notte, invisibile e pieno. 

Io so come evocare i minuti felici, 
e rivivo il passato, rannicchiato ai tuoi piedi: 
è infatti nel tuo mite cuore e nei sensi amici 
tutta chiusa la languida bellezza che possiedi. 
Io so come evocare i minuti felici... 

O promesse, o profumi, o baci senza fine, 
riemergerete mai dai vostri avari abissi, 
come dal mare, giovani e stillanti, al confine 
celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi? 
- O promesse, o profumi, o baci senza fine!

di

Charles Baudelaire.




Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

domenica 1 marzo 2015

L'uomo e il mare - Charles Baudelaire.

Bentrovati e buona domenica a voi tutti lettori di Frasiandu.
Finalmente è arrivata la domenica, giornata piena di relax per affrontare meglio la settimana che ci attende.
Oggi vi proponiamo un'altra poesia del grande C. Baudelaire.
Una buona giornata a tutti voi e buona lettura.



Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!


di
Charles Baudelaire.



Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.